L'artista franco-algerino Kader Attia ha spesso concentrato il suo lavoro sulle comunità emarginate o sulle persone che vivono alla periferia della società, siano esse LGBTQ, immigrati clandestini o disabili mentali o fisici. La sua serie fotografica, "La Piste d'atterrissage" (Landing Strip) (2000-2002) offre ritratti psicologicamente complessi e sorprendentemente intimi di una comunità di prostitute transgender algerine a Parigi, molte delle quali erano immigrati clandestini. L'artista ha sviluppato stretti rapporti con i membri di questa comunità assistendoli nei loro sforzi per ottenere la residenza legale in Francia, e le sue fotografie ritraggono l'intero spettro della loro esistenza, dalle vite lavorative precarie alla vita domestica quotidiana e ai momenti di felicità personale.
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