Copertina La forma
Poesia · 2012

La forma

di Dejan Stojanović

Scorri
📖
Poesia Genere
✍️
Dejan Stojanović Autore
— Valutazione media
📅
2012 Anno
Sinossi

Casa della Forma Andremo lontano Verso il nulla Per conquistare Per fecondare Fino a stancarci Poi ci fermeremo E ci sarà la nostra casa Anti-Forma La forma cerca il suo opposto Ma l'opposto si nasconde La forma lo sente Ma non lo vede L'opposto è sua madre Per questo nasconde il volto Forma Onnipotente Una mano tendo dentro me stessa L'altra verso gli altri Entrambe sono le Mani tese della Forma Onnipotente Il mio segreto è semplice Tutti i segreti sono semplici La Forma e un Sorriso Mi ricreo Quello è il mio unico potere Alla ricerca di un sorriso— Un sorriso è luce Mi godo quando il mondo sorride Più sorrisi, più sono caldo Sorrido Perché anche gli altri sono freddi La Forma e il Calore Insufficienti solo a se stesso Scalda gli altri Da solo Cercando un sorriso Evita le forme consumate Il discorso della Forma Fino alla fine del suo viaggio Il movimento sarà la sua storia Una delle storie è la luce Passando di storia in storia Si ferma solo Quando si stanca di tutti loro Padre e Figlio Ti chiedi come sia possibile Essere tuoi tuo padre e tuo figlio Dovresti cercare risposte Anche se è meglio anticiparne qualcuna Essere la luce e sognare La Nuvola e la Forma La nuvola è la prima forma Si espande e si comprime allo stesso tempo Ribatte il suo desiderio nella moltitudine Sorride mentre si ingoia LA FELICITÀ DEGLI ATOMI La Forma e la Società Sei così solo Grandi forme resistono nella lontananza La folla le distrugge E questa che tu chiami solitudine È infatti una grande folla La Grande e la Piccola Forma Dallo stesso luogo in cui veniamo Ma non te ne ricordi Tuttavia, porti con te una parte della mia grandezza; Senza di te non sono niente Felicità degli atomi Sono una forma splendente Un grande atomo e il piccolo sole Amo il movimento Inafferrabile A volte mi vedi Ma non mi riconosci da dentro Non sono né enigmatico né scontento Diresti che sono felice Debolezza della forma Sei fatto da me Sono rattristato dalla tua tristezza Impotente a fare qualsiasi cosa Per la tua debolezza, più debole divento La vita della forma In alcune forme sono vivo In alcune—morto sono la forma che crea forme Creare significa vivere Glow Imbronciato Non gioisci del mio splendore Se solo potessi capire il mio splendore Inizierei a brillare anche tu Sordità Mi piace parlare Alla tua sordità chiedo al silenzio: perché? La mia chiarezza è oscura Ti ricordo, ti vizio In sordità ti ammonisco, ti castigo Con questa mia debole voce Imitazione Anticipate le mie leggi inconfondibili Ma trascuratele Invece di imitarmi Indugiate e basta Cittadini della Città della Luce Io sono la riva e l'oceano Aspettandomi da entrambe le parti Viaggio Arrivo sempre allo stesso posto Fantasioso Trovo sempre la strada migliore Felice viaggiando Guardo la luce Moltitudini di case-cittadini Abitano la città per la quale io nuotare Ritorno dal sogno Che sogno era e che ritorno? Il sogno non era brutto Ecco perché resto muto Le parole non descrivono quello che ho visto Solo attraverso il silenzio posso esprimerlo Se davvero cominciassi a parlare Tu diventeresti silenzioso Matematica La mia matematica è semplice Uno più uno = uno Il tuo problema è che ti piace sommare Con me: uno meno uno = uno Con te: è zero Qui sta l'unica differenza io e io Non so se tu sei me O non sono né io né te Perdo fiducia nella matematica Logico e rigido Cosa con quelli Che anche zero non accetta La matematica se ne frega Di quelli oltre i numeri Il movimento Per tutto ciò che ho passato Ma da nessuna parte sono stato Nel più grande e nel più piccolo dormo Ma nello stesso posto rimango Ovunque vada mi imbatto in me stesso

Recensioni

caricamento...

Lascia una recensione

Il voto è obbligatorio
Ti potrebbero piacere

Libri simili