La National Hockey League, nata in una stanza d'albergo di Montreal il 26 novembre 1917, ha molto da festeggiare mentre si avvicina al suo centenario. Milioni di fan da Montreal a Miami e da Edmonton ad Anaheim assistono ogni anno alle partite della NHL, altri milioni guardano in TV e la lega paga ai suoi migliori giocatori stipendi annuali multimilionari. Nel corso del suo primo secolo, le fortune della NHL hanno avuto alti e bassi. Ha vissuto battute d’arresto, trionfi e innumerevoli crisi. La lega ha assegnato molte franchigie solo per vederne alcune vacillare, fallire e piegarsi. Il consiglio dei governatori – che comprendeva ricchi eccentrici e almeno un futuro detenuto – è stato talvolta diviso da uomini che si detestavano a vicenda. Come diavolo è sopravvissuta la NHL? La risposta sta nel fatto notevole che ha avuto solo cinque presidenti e un commissario. Due di questi capi erano dei palliativi. Per il resto degli oltre novanta anni della lega, quattro uomini hanno plasmato e guidato le sue fortune e controllato i proprietari duri, ostinati e talvolta ribelli che costituivano il consiglio dei governatori. Questa è la storia di due lotte perpetue: quella sul ghiaccio e quella dietro le quinte per mantenere a galla l'intera impresa. A DArcy Jenish è stato concesso un accesso senza precedenti a file della lega precedentemente inediti, inclusi verbali rivelatori delle riunioni del consiglio, e ha condotto dozzine di ore di interviste con dirigenti della lega, tra cui il commissario Gary Bettman e l'ex presidente John Ziegler, nonché proprietari, allenatori, direttori generali e rappresentanti dei giocatori. Ora rivela per la prima volta la vera storia dietro alcuni degli eventi più significativi dell'era contemporanea. Questa è una cronaca definitiva e rivelatrice di cui nessun appassionato di hockey vorrà fare a meno. -- Descrizione dell'editore
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