Japonisme in American Graphic Art, 1880-1920 esplora la miriade di manifestazioni del Japonisme in una selezione di opere americane su carta raramente viste dalla collezione permanente del Museo di Brooklyn. In concomitanza con la cosiddetta “mania del Giappone” in America ci fu un rinnovato interesse per le arti grafiche: quando l’acquerello, il pastello, l’acquaforte e altri mezzi grafici iniziarono ad essere apprezzati per la loro abilità artistica ed espressività, riflettevano anche l’impatto dell’arte giapponese. Le xilografie colorate di maestri della fine del XVIII e del XIX secolo come Hiroshige, Hokusai e Kuniyoshi furono collezionate avidamente in Occidente e servirono come modelli particolarmente influenti di innovazione stilistica e tecnica per gli artisti americani. Ispirati dai loro incontri con le arti del Giappone, gli artisti presenti in Japonisme in American Graphic Art, 1880-1920 adottarono soggetti ed elementi di design giapponesi, abbracciarono i principi estetici orientali e talvolta si recarono persino in Giappone per studiare in prima persona le sue tradizioni culturali. I loro lavori dimostrano la varietà e l'ampiezza dell'influenza giapponese sulle arti grafiche americane all'inizio del XX secolo.
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