Biografia
Kristen Renwick Monroe (nata il 17 maggio 1946) è una politologa americana, specializzata in psicologia politica ed etica. Il suo lavoro sull'altruismo e sulla scelta morale è presentato in una trilogia di libri in cui Monroe sostiene che il nostro senso di sé in relazione agli altri definisce e delinea la gamma di opzioni di scelta che troviamo disponibili, non solo moralmente ma cognitivamente. Monroe ha insegnato all'Università della British Columbia, alla New York University, alla SUNY di Stony Brook e alla Princeton University. Monroe è un professore di scienze politiche e fondatore e direttore del Centro etico dell'UCI. == Primi anni di vita e istruzione == Monroe è nata il 17 maggio 1946 a Princeton, Illinois, da Gertrude Awilda Renwick Monroe, un'insegnante, e James Oliver Monroe Jr., un avvocato che ascolta crimini di guerra nel Pacifico. Monroe si è laureata con lode allo Smith College, dove ha frequentato l'Università di Ginevra e il Graduate Institute of International Studies di Ginevra durante il suo ultimo anno. Ha conseguito la laurea presso l'Università di Chicago, dove ha conseguito un master in relazioni internazionali (1970) e un dottorato di ricerca in scienze politiche (1974), dopo aver studiato con Susanne e Lloyd Rudolph, Joseph Cropsey, Duncan MacRae e Robert Fogel. Monroe era un ricercatore post-dottorato di Killam presso l'Università della British Columbia, specializzato in econometria ed economia politica. == Opere principali == The Heart of Altruism: Perceptions of a Common Humanity (1994) esamina le radici psicologiche e il significato politico dell'altruismo. Attraverso interviste con filantropi, destinatari della Carnegie Hero Commission e soccorritori dell'Olocausto, Monroe mette a confronto le loro prospettive con quelle degli imprenditori per sfidare le teorie politiche basate sull'interesse personale. La sua critica si oppone a studiosi come Gary Becker e Richard Dawkins, sostenendo che l’altruismo non può essere liquidato per adattarsi a paradigmi disciplinari. The Hand of Compassion: Portraits of Moral Choice durante l'Olocausto (2004) continua l'analisi di Monroe del comportamento politico, evidenziando come l'identità modella le scelte morali. Esplora come una prospettiva altruistica crea un senso di urgenza morale, trasformando la preoccupazione in azione. Ethics in an Age of Terror and Genocide: Identity and Moral Choice (2012) indaga la psicologia del genocidio, esaminando il motivo per cui alcuni restano a guardare mentre altri intervengono. Le interviste con passanti, nazisti e soccorritori rivelano come l'identità influenzi le decisioni morali. Monroe sostiene che la disumanizzazione consente il genocidio e che l’identità, piuttosto che la pura ragione, guida l’azione morale. Al lavoro di Monroe viene attribuito il merito di aver stabilito microfondazioni per lo studio scientifico dell'etica e di rivitalizzare la psicologia morale. La sua ricerca copre anche l’uguaglianza di genere nel mondo accademico, l’etica delle cellule staminali, la teoria politica empirica, le scienze sociali interdisciplinari e la resilienza umana in guerra. == Servizio professionale == Monroe è l'autore o co-editore di 17 libri e quasi 100 articoli di riviste e capitoli di libri. È stata presidente della Società Internazionale del Po