"Rimaste a lungo all'ombra della bibliofilia dei grandi casati aristocratici della corte di Borgogna, le biblioteche dei funzionari al servizio dei duchi di Borgogna (1420 ca-1520) sono per la prima volta oggetto di uno studio innovativo che, al crocevia tra storia, storia dell'arte, letteratura e sociologia, ne analizza i diversi aspetti: dimensioni, tipologia, illustrazioni e contenuti, ma anche usi del libro, pratiche di lettura e perfino il suo ruolo nelle reti di sociabilità L'opera, che lascia larga parte ad osservazioni critiche e metodologiche, comprende un Repertorio biografico dei funzionari-possessori, un Repertorio documentario nonché un Catalogo descrittivo di manoscritti e incunaboli appartenenti ad agenti dello Stato borgognone-asburgico.""--Retro di copertina.
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