"Nelle sue sette raccolte di poesie, Ann Lauterbach ha ottenuto consensi per le poesie che esplorano i modi in cui il linguaggio cattura e simultaneamente rinuncia alla nostra esperienza della realtà. La sua gamma di strategie formali e il suo impegno con questioni contemporanee si estendono ai suoi scritti in prosa." "Al centro di The Night Sky, la sua prima opera di saggistica, c'è una serie di sette saggi che articolano gli interstizi tra poetica, politica e memorie. In questi saggi, di volta in volta meditativi e polemici, lirici e descrittivi, Lauterbach invoca un'estetica pratica, per cui le scelte che vengono fatte nell'arte e nella vita sono centrali per il nostro senso di noi stessi come agenti nel mondo. Lauterbach sostiene un incontro attivo con il linguaggio, allo stesso tempo immaginativo e pratico; questi scritti dimostrano una relazione radicale tra come e ciò che sappiamo." "A cullare questi saggi c'è un'ampia gamma di meditazioni che toccano i molti modi in cui l'arte e la poesia sono parte integrante e necessarie alla conversazione umana. Sia che Lauterbach stia articolando la propria poetica dell'intero frammento, analizzando l'eredità del pensiero emergeniano, discutendo la responsabilità dell'artista di coinvolgere il mondo, o offrendo considerazioni illuminanti su importanti poeti contemporanei (Fanny Howe, Michael Palmer) e artisti visivi (John Currin, Gerhard Richter), ci porta a una nuova comprensione del rapporto tra conoscenza di sé e significato culturale. The Night Sky offre un'introduzione superlativa in prosa a una delle menti più agili d'America.
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