"Sound-Bite Saboteurs esamina l'emergere di una cultura multimediale multiforme che incoraggia l'uso di frasi ad alta voce per mettere a tacere gli oppositori a scapito della deliberazione e del dibattito democratico. Non si tratta di un semplice fenomeno di parte o di un mero tentativo di "distorcere" una questione particolare, il sabotaggio a parole è, sostengono gli autori, uno sforzo sofisticato ed esperto di media da parte delle élite pubbliche e private per distruggere le basi del discorso pubblico, dell'istruzione superiore e dell'argomentazione democratica. Sostituendo la democrazia. dibattito con lo spettacolo politico, i sabotatori ad alta voce tentano di mantenere i cittadini più intrattenuti ma meno informati, più cinici ma meno coinvolti, più abili come consumatori ma meno abili come agenti. In un’analisi ampia e integrata di questo fenomeno, gli autori sostengono che il sabotaggio ad alta voce può e deve essere contrastato sia all’interno della classe che oltre.
caricamento...