Le nuove storie squisitamente scritte di Colm Tóibín, ambientate nell'Irlanda di oggi, nella Spagna degli anni '70 e nell'Inghilterra del XIX secolo, parlano di persone legate dall'amore, dalla solitudine e dal desiderio. Tóibín è un maestro nel ritrarre emozioni mute, intimità intense che rimangono non riconosciute o non dette. In questa straordinaria raccolta, consolida il suo status di “lo scrittore più dotato della sua generazione sul potere complicato e contraddittorio dell’amore” (Los Angeles Times). "Silence" è una brillante scena storica su Lady Gregory, rimasta vedova e abbandonata dal suo amante, che racconta allo scrittore Henry James una storia confessionale durante una cena. In "Two Women", un'eminente scenografa irlandese, distaccata e permalosa, accetta un lavoro nella sua terra natale ed è costretta ad affrontare emozioni devastanti che ha a lungo represso. “La Nuova Spagna” è la storia di una donna intransigente che torna a casa dopo un decennio di esilio e manda in frantumi la fragile pace che la sua famiglia ha forgiato nel mondo post-franchista. E nel lungo racconto mozzafiato “The Street”, Tóibín immagina una relazione sorprendente tra due lavoratori pakistani a Barcellona: una relazione tabù in una comunità governata dall’obbedienza e dal silenzio. I personaggi di Tóibín sono spesso difficili e combattivi, costretti a mascherare la propria vulnerabilità e i propri desideri. Eppure li smaschera e, così facendo, ci offre una serie di storie straordinariamente commoventi che ci ricordano la fragilità e l'individualità della vita umana. Come ha affermato la New York Review of Books, Tóibín “comprende la tenuezza dell’amore e del conforto e, dopo tutto, la sua necessità”.
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