"Questo libro esamina i modi in cui le agende imperiali informarono la scrittura della storia nella Gran Bretagna del diciannovesimo secolo e come la scrittura storica trasformò le agende imperiali. Utilizzando gli scritti pubblicati e i documenti personali di Walter Scott, J. A. Froude, James Mill, Rammohun Roy, T. B. Macaulay, E. A. Freeman, W. E. Gladstone e J. R. Seeley tra gli altri, Theodore Koditschek getta nuova luce sul ruolo dell'immaginazione storica nell'establishment e nella legittimazione dell'imperialismo liberale. Mostra come sia gli imperialisti che gli imperializzati fossero portati a riflettere sul passato dell'Impero come risultato della necessità di costruire un'identità imperiale britannica moderna e multinazionale per un presente più espansivo e illuminato. Tracciando le vite imperiali e le opere storiche di queste figure cruciali, Theodore Koditschek illumina i modi in cui il discorso alterava la pratica, e viceversa, così come il modo in cui la storia dell'Impero veniva continuamente scritta e riscritta. -- Informazioni sull'editore.
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