"Questa raccolta di quasi trecento lettere ci offre la vita di Elia Kazan senza filtri, con tutta la passione, vitalità e cruda onestà che lo hanno reso un regista teatrale così importante e formidabile (Un tram che si chiama Desiderio, Morte di un commesso viaggiatore), regista cinematografico (Fronte del porto, La valle dell'Eden), romanziere e scrittore di memorie. La determinazione permanente di Elia Kazan di essere un "artista sincero, consapevole e praticante" risuona in queste lettere - completamente annotate in ogni fase della sua carriera: il suo entusiasmante apprendistato con il nuovo e sorprendente Group Theatre, come macchinista, direttore di scena e attore (Waiting for Lefty, Golden Boy)... i suoi primi tentativi e poi riusciti tentativi di regia per il teatro e il cinema (The Skin of Our Teeth, A Tree Grows in Brooklyn)... la sua cofondazione nel 1947 dell'Actors Studio e la sua codirezione del nascente Repertory Theatre del Lincoln Center... il suo lavoro innovativo e celebrato su Broadway (All My Sons, La gatta sul tetto che scotta, J.B.) e a Hollywood (Gentleman's Agreement, Splendor in the Grass, A Face in the Crowd, Baby Doll)... la sua nascita come scrittore. Queste lettere registrano anche la vita interiore dell'artista e dell'uomo. Vediamo il suo sorprendente candore nello scrivere alla sua prima moglie, la sua confidente e consigliera, Molly Day Thacher, e vediamo le lettere di un padre ai e sui suoi figli."--Descrizione dell'editore.
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