Presto Chernon pronuncerà il voto del coraggioso come tutti gli adolescenti della sua età. Accumulerà insulti sui dissidenti che lasciano la guarnigione attraverso la Porta delle Donne. Andrà in guerra: è la sua missione, il suo onore come uomo. Stavia cercherà di dimenticare Chernon. Come tutte le fanciulle sottomesse, imparerà la medicina, sarà introdotta alla conoscenza dei libri antichi. Forse si unirà anche a una delle missioni per esplorare le zone degradate. Le donne hanno così tanto da fare per riscoprire la conoscenza precedente al cataclisma! Così è la vita nella Federazione. Agli uomini la nobiltà delle armi, alle donne l'umile missione di garantire la sopravvivenza della comunità. Ingiusta questa rigida discriminazione? Ma se guardiamo da vicino, il potere, quello reale, forse non è dove lo immaginiamo...
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