Questo libro attuale descrive e spiega il presunto odio del popolo americano nei confronti del proprio ramo del governo, il Congresso degli Stati Uniti. Le intense sessioni di focus group tenutesi in tutto il Paese e un sondaggio nazionale appositamente progettato indicano che gran parte della negatività è generata dalla percezione popolare dei processi di governo visibili al Congresso. John R. Hibbing ed Elizabeth Theiss-Morse sostengono che, sebbene il pubblico sia profondamente turbato dal dibattito, dal compromesso, dal ritmo deliberato, dalla presenza di gruppi di interesse e dalla professionalizzazione della politica, molti di questi tratti sono endemici del moderno governo democratico. Il Congresso è nemico del pubblico in parte perché è così pubblico. Le richieste di riforme come la limitazione dei mandati riflettono il desiderio del pubblico di attaccare queste caratteristiche sgradevoli. Riconoscendo la necessità che alcune riforme siano prese più sul serio, gli autori concludono che il desiderio inconsapevole del pubblico di riformare la democrazia a partire da una legislatura democratica è una cura più pericolosa della malattia.
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