Il crollo dei regimi socialisti nell’Europa sudorientale ha cambiato da un giorno all’altro le regole del gioco politico e ha portato alla trasformazione di queste società, influenzando immediatamente la condizione delle donne. I contributori di questo volume mettono a confronto il modo in cui si è evoluta la condizione delle donne nelle società post-socialiste della regione e affrontano tre domande centrali: in primo luogo, in che modo sono cambiate le situazioni delle donne e delle minoranze sessuali dal 1989/90? In secondo luogo, in che misura le organizzazioni religiose dominanti nella regione e i nazionalisti locali sono riusciti a promuovere i valori tradizionali, in che modo le loro narrazioni neo-tradizionali hanno sfidato le donne e influenzato le minoranze sessuali, e come hanno risposto le femministe locali e gli attivisti gay a tali narrazioni? E in terzo luogo, come sono cambiati i valori dei cittadini locali dalla fine del socialismo, per quanto riguarda le questioni legate al genere e al sesso?--
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