Biografia
Dorothy Parker, nata Dorothy Rothschild (Long Branch, 22 agosto 1893 – New York, 7 giugno 1967), è stata una scrittrice, poetessa e giornalista statunitense, nota anche con i diminutivi di Dot o Dottie. Fu tra le più argute e caustiche commentatrici dei fenomeni del costume americano dell'epoca, dotata di un occhio critico capace di descrivere o fustigare con cinismo le debolezze, le fisime, i vizi e le virtù della società del XX secolo. == Biografia == Orfana di madre fin dalla primissima infanzia, Dot crebbe nell'Upper West Side di New York. A dispetto della sua origine ebraica da parte di padre, e dell'estrazione protestante della matrigna, fu mandata al collegio cattolico del Santissimo Sacramento. A nove anni perse la matrigna e nel 1912 anche suo zio, Martin Rothschild, morto nell'affondamento del Titanic. Perse infine anche il padre nel 1913. Nonostante il cognome, non v'era parentela alcuna con i famosi banchieri Rothschild e la stessa Dorothy ammise sempre di sentirsi a disagio nel portare un altisonante cognome ebraico in un periodo in cui persino l'America non era immune dall'antisemitismo. Talora, scherzando, sosteneva che il matrimonio le fosse servito unicamente per mantenere il cognome Parker anche dopo il divorzio e, ogni volta che le veniva chiesto se ci fosse un signor Parker, lei rispondeva: «Una volta c'era». Fino a ventun anni, le principali entrate le vennero dal lavoro di pianista in una scuola di danza, finché, da poetessa autodidatta, si fece notare da Vanity Fair, periodico al quale vendette un suo componimento. Alla fine del 1914 fu assunta come assistente editoriale da Vogue, testata dello stesso gruppo di Vanity Fair. Nel 1917 conobbe e sposò Edwin Pond Parker II, un broker alla Borsa di New York, inviato subito dopo il matrimonio al fronte in Europa per la prima guerra mondiale. Nel frattempo Dorothy si trasferì a Vanity Fair come critica teatrale, all'inizio come rimpiazzo di P. G. Wodehouse: fu questo l'inizio della sua carriera. Conobbe Robert Benchley, del quale divenne amica intima, e Robert E. Sherwood. La compagnia iniziò a pranzare all'Hotel Algonquin (un albergo sito in una traversa tra la Quinta e la Sesta Strada di Manhattan, famoso per essere il ritrovo di artisti vari, scrittori, intellettuali e giornalisti) insieme ad altri membri fondatori della cosiddetta Tavola rotonda dell'Algonquin. Altri personaggi si aggiunsero nel tempo, come i giornalisti Franklin P. Adams, Alexander Woollcott (che ebbero una grossa parte nel far conoscere a un più vasto pubblico l'ironia di Dorothy), il compositore Deems Taylor (con cui la Parker ebbe anche una relazione) e Harold Ross. Dot fu licenziata da Vanity Fair nel 1920 (evento a cui seguirono le dimissioni per solidarietà di Benchley e Sherwood), e iniziò a guadagnarsi da vivere come freelance; nel frattempo iniziò la separazione dal marito e intrecciò relazioni con il commediografo Charles MacArthur e il giornalista Seward Collins. Quando Harold Ross fondò il New Yor