Biografia
Jordan Ross Belfort (New York, 9 luglio 1962) è un imprenditore, truffatore e scrittore statunitense. Fondatore della società di intermediazione Stratton Oakmont, si è dichiarato colpevole nel 1999 di frode e riciclaggio di denaro in relazione alla manipolazione del mercato e alla gestione di una boiler room nell'ambito di una truffa sulle penny stocks; trascorse poi 22 mesi in carcere nell'ambito di un accordo, diventando informatore dell'FBI e indossando una microspia, in base al quale ha testimoniato contro numerosi soci e subordinati del suo schema fraudolento. Ha pubblicato le sue memorie nei libri The Wolf of Wall Street e Catching The Wolf of Wall Street, adattati nell'omonimo film di Martin Scorsese del 2013, in cui è interpretato da Leonardo DiCaprio. == Biografia == Jordan Belfort è nato nel Bronx, un distretto di New York, il 9 luglio del 1962 da due ebrei commercialisti, Maxwell "Max" e Leah Belfort (nata Markowitz), ed è cresciuto nel Queens, sempre a New York. Ha un fratello maggiore, Robert; suo nonno paterno, Jack Belfort, era immigrato dalla Russia, mentre sua nonna paterna era nata nel New Jersey da genitori lituani. Tra la fine del liceo e l'inizio della laurea in biologia presso l'American University di Washington guadagnò 20000 $ con l'amico d'infanzia Elliot Loewenstern, vendendo gelato italian ice vicino al Jones Beach State Park. Si iscrisse all'Università del Maryland, a Baltimora, con l'intenzione di diventare dentista, ma fu scoraggiato il primo giorno, quando il preside della facoltà tenne un discorso in cui sconsigliava questa carriera a chi volesse fare denaro, perché l'era d'oro dei dentisti era ormai conclusa. A 23 anni iniziò la sua carriera a Long Island come venditore porta a porta di carne e pesce surgelati: in un'intervista a Forbes dichiarò che riuscì a dare lavoro a numerose persone, vendendo più di 2 tonnellate di prodotto alla settimana, ma che due anni dopo finì in bancarotta. Gli amici di famiglia lo aiutarono dunque a trovare lavoro come agente di cambio tirocinante presso la banca L.F. Rothschild, ma fu licenziato dopo che l'azienda riscontrò difficoltà economiche a seguito del lunedì nero. Nel 1989 fondò col vicino di casa Danny Porush la società di intermediazione Stratton Oakmont come succursale della Stratton Securities, acquistando in seguito l'azienda madre. La Stratton Oakmont vendeva per telefono delle penny stocks agli investitori col metodo pump and dump (gonfiando il prezzo delle azioni con notizie false e vendendo in massa una volta raggiunto il picco), divenendo la più grande azienda statunitense over the counter dell'epoca e finendo coinvolta in numerosissimi giri di affari (fra cui l'offerta pubblica iniziale della Steve Madden Ltd.). Durante gli anni in Stratton Oakmont, Belfort condusse una vita sregolata, con frequenti festini e uso smodato di droghe a fini ricreativi, in particolar modo il metaqualone, da cui divenne dipendente. L'azienda fu bersaglio delle forze dell'ordine per la q