Lixiong Wang
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Lixiong Wang

🏠 1953 ⭐ Noto per: Jian Zhu Jie Neng 1 libri nel catalogo
Biografia
Wang Lixiong (Wáng LìxióngT, 王力雄)P (Changchun, 2 maggio 1953) è uno scrittore, saggista e attivista cinese. È noto soprattutto per il suo romanzo politico Yellow Peril e per i suoi scritti provocatori sulla diseguaglianza di diritti tra cittadini cinesi e le diverse etnie che abitano il Tibet e la regione dello Xinjiang == Biografia == Wang Lixiong è nato nel 1953 a Changchun, in Cina. La madre, drammaturga, lavorò presso la Changchun Film Group Corporation. Suo padre, Wang Shaolin, vice presidente della China Fist Automobile Works, si suicidò nel 1968 dopo essere stato imprigionato durante la grande rivoluzione culturale. In seguito a questo evento Wang si trasferì per quattro anni, dal 1969 al 1973, alla periferia della città per seguire il Down to the Countryside Movement di Mao Zedong. Nel 1973 viene ammesso alla Jilin University of Technology e dopo la laurea inizia a lavorare presso la China Fist Automobile Works. Nel 1984 intraprende una solitaria avventura navigando nell’altopiano tibetano attraverso i tratti più alti del Fiume Giallo. Si innamora del Paese e ne prende a cuore le problematihe etniche e sociali. Tra il 1995 e il 1998 visita il Tibet dozzine di volte. Nel 1991, la Mirror Book pubblica un suo libro, Yellow Peril, scritto sotto lo pseudonimo Bao Mi ("Tenere segreto") per motivi di sicurezza, in quanto nell'opera vengono affrontati temi vietati dal governo cinese. Nel romanzo Wang disegna uno scenario apocalittico nel quale la guerra civile irrompe tra il nord e il sud della Cina, sfociando in un conflitto nucleare e portando all'esodo di milioni di rifugiati lungo i confini. Dal 1991 al 1994 scrive un libro di teoria politica, Dissolving Power: A Successive Multi-Level Electoral System nel quale delinea una possibile soluzione adottabile dalla Cina nella sua transizione verso la democrazia. Nel 1994 fonda con altri membri The Friends of Nature, un'organizzazione impegnata nella protezione dell’ambiente, la prima organizzazione non-governativa in Cina. Nel 2003 venne tuttavia costretto dalle pressioni del governo cinese ad abbandonarla. Nel 1998 termina il suo romanzo Sky Burial: The Fate of Tibet. L’opera riceve immediatamente l’apprezzamento sia dei sostenitori del governo cinese, che dei proseliti del Dalai Lama per la sua analisi accurata e completa di dati. Quando Wang inizia nel 1999 a studiare le problematiche sociali nella regione dello Xinjiang, viene arrestato per 42 giorni per aver fotocopiato una pubblicazione interna etichettata come segreta del Xinjiang Production and Construction Corps. Rifiutando di collaborare con le autorità in cambio del suo rilascio, tenta il suicidio nella prigione di alta sicurezza di Miquan. Ne documenta l’incidente in un breve saggio intitolato Memories of Xinjiang pubblicato nel 2001. In prigione condivide la cella con un prigioniero uiguro arrestato a Pechino per aver organizzato una dimostrazione di protesta contro la discriminazione etnica. I due divennero buoni amici e le loro disc
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Nato1953
Noto perJian Zhu Jie Neng
Libri nel catalogo1