Biografia
Lars Kepler, pseudonimo di Alexander Ahndoril (Upplands Väsby, 20 gennaio 1967) e Alexandra Coelho Ahndoril (Helsingborg, 1966) sono una coppia di scrittori svedesi. I due coniugi, sposati nel 1994, vivono a Stoccolma con le loro tre figlie, vicino alla centrale di polizia. Entrambi scrittori, decidono di sospendere momentaneamente nel 2009 le loro carriere, provando a scrivere un romanzo giallo a quattro mani.. Per mantenere la separazione tra la loro nuova avventura e le rispettive carriere, entrambe non indirizzate verso questo genere letterario, decidono di inviare il manoscritto con lo pseudonimo Lars Kepler. Il risultato di questa collaborazione è il romanzo best seller del 2010 L'ipnotista, che arriva a vendere in Italia oltre 300 000 copie e scalza dalla vetta delle classifiche svedesi la trilogia di Stieg Larsson. Il romanzo, così come i successivi della serie, vede come protagonista Joona Linna, Commissario di origini finniche della polizia criminale di Stoccolma. == Pseudonimo == Lars è un omaggio all'autore svedese di gialli Stieg Larsson che ha ispirato la coppia a iniziare a scrivere romanzi gialli. Il nome Kepler deriva dallo scienziato tedesco Johannes Kepler (1571-1630), che risolse uno dei più grandi misteri del suo tempo: furono i suoi calcoli delle orbite dei pianeti ad aprire la strada alle tesi di Newton sulla gravità. I media britannici hanno inizialmente indicato Henning Mankell come la persona dietro lo pseudonimo di Lars Kepler, ma questo è stato rapidamente smentito sia dallo stesso Mankell che da Bonniers, l'editore svedese dei libri di Lars Kepler. Anche molti altri furono sospettati di essere l'autore. Nell'agosto 2009, il quotidiano svedese Aftonbladet ha rivelato che i coniugi Ahndoril erano in realtà quelli dietro lo pseudonimo. Ciò è stato confermato poco dopo dalla casa editrice della coppia attraverso un comunicato stampa. Il fatto che i due abbiano creato un terzo autore immaginario per rappresentarli può essere considerato un'estensione naturale delle loro prime carriere individuali, in cui entrambi hanno sperimentato l'offuscamento del confine tra finzione e realtà e incorporando l'autore come soggetto. Il più noto è l'esempio di come Alexander Ahndoril nel suo romanzo The Director (2006) abbia creato una storia fittizia ma plausibile sulla vita del regista Ingmar Bergman. Anche Alexandra Coelho Ahndoril ha affrontato questo argomento. In un articolo sullo scrittore portoghese Fernando Pessoa, sulla rivista Hjärnstorm, scrive del suo modo di lavorare con i cosiddetti eteronimi, una sorta di pseudonimi che agiscono come individui indipendenti. Per i coniugi Ahndoril lo pseudonimo era un metodo per scrivere insieme senza limitazioni, mentre il segreto che lo circondava nasceva dal desiderio di lasciare che Lars Kepler si reggesse sulle proprie gambe e facesse valutare i suoi libri senza pregiudizi. == Biografie == Alexander è cresciuto a Upplands Väsby, venti chilometri a nord di Stoccolma. È sempre stato