Biografia
Werner Herzog (Monaco di Baviera, 5 settembre 1942) è un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, scrittore, attore e documentarista tedesco. Considerato tra i più importanti esponenti del cosiddetto nuovo cinema tedesco, nonché uno dei massimi cineasti viventi, nel corso della sua lunga carriera ha prodotto, scritto e diretto più di 50 pellicole, oltre ad avere pubblicato libri e diretto opere liriche. I suoi film, spesso a metà strada tra finzione e documentario, a volte segnati da travagliate odissee produttive, hanno coniato uno stile tanto inconfondibile quanto inclassificabile. == Biografia == === Gioventù === Figlio del tedesco Dietrich Herzog e dell'austriaca Elizabeth Stipetić (di ascendenze croate), entrambi biologi, fu registrato allo stato civile con i cognomi di entrambi i genitori. Il padre abbandonò lui e la madre dopo essere stato fatto prigioniero durante la seconda guerra mondiale. A seguito dei bombardamenti la sua famiglia si trasferì a Sachrang, un villaggio montano della Baviera (parte del comune di Aschau im Chiemgau) vicino al confine con l'Austria, dove crebbe a contatto con la natura. Vide il suo primo film, un documentario sugli eschimesi, all'età di 11 anni alla scuola del villaggio, non vide un'automobile fino all'età di 12 anni, e fece la prima telefonata all'età di 17 anni. All'età di 12 anni Herzog e la sua famiglia (la madre e i due fratelli) tornarono a Monaco per fare continuare gli studi al ragazzo. Qui, per un certo periodo, vissero in una pensione in Elisabethstraße con l'eccentrico attore Klaus Kinski il quale, con il suo comportamento folle, fece una grande impressione sul giovane Herzog che, al riguardo ricorda che «Ho saputo in quel momento che sarei diventato un regista, e che avrei diretto Kinski»; Kinski fu protagonista di cinque film di Herzog, e del documentario Kinski, il mio nemico più caro. In quel periodo a Herzog fu detto di cantare davanti alla sua classe a scuola ed egli si rifiutò fermamente e fu quasi espulso per questo e da allora fino ai 18 anni di età non ascoltò più musica, non cantò e non studiò alcuno strumento; ha detto in seguito che darebbe volentieri dieci anni di vita per sapere suonare uno strumento. In quegli anni si avvicinò molto alla religione, fino a convertirsi al cattolicesimo all'età di quattordici anni. Questo causò discussioni con i parenti, che erano atei. Sempre in questo periodo intraprese i suoi primi lunghi viaggi a piedi, passione che durerà per tutta la vita tanto che quando aveva 15 anni andò a piedi da Monaco all'Albania. Nella "dichiarazione del Minnesota" afferma che "Il turismo è peccato e viaggiare a piedi virtù". === Gli inizi nel cinema === A 14 anni fu ispirato dalla lettura della voce sulla regia cinematografica di un'enciclopedia, che gli diede, secondo lui, tutto ciò che gli serviva per incominciare come regista - a parte la cinepresa da 35 millimetri che rubò alla scuola di cinema di Monaco. Durante gli ultimi anni di scuola superiore fece