Biografia
Moon Knight, il cui vero nome è Marc Spector, è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Doug Moench (testi) e Don Perlin (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Werewolf by Night (Vol. 1) n. 32 (agosto 1975). Marc Spector era originariamente un mercenario che, dopo essere stato ferito a morte nel deserto da un suo complice particolarmente spietato, venne rianimato dal dio della luna egizio Khonshu, diventando un giustiziere in sua vece noto con il nome di Moon Knight; nel corso degli anni, Spector ebbe diversi alter ego tra cui i più importanti sono l'uomo d'affari miliardario Steven Grant, il tassista Jake Lockley e il consulente Mr. Knight. Successivamente viene rivelato che Spector è affetto da un disturbo dissociativo dell’identità (in alcune storie indicato erroneamente come schizofrenia), a causa del quale la sua mente è fratturata in diversi alter ego. Alcuni sono relegati a singole storie e possono avere l'aspetto di personaggi già esistenti (come Wolverine, Capitan America, Spider-Man ed Eco), mentre gli unici ricorrenti sono quelli di Grant e Lockley. La causa del disturbo è variata nel corso degli anni: secondo qualche versione esso deriva da un trauma infantile, mentre secondo altre è nato come forma di “danno cerebrale” a causa della sua connessione psichica con Khonshu, sviluppata da quando Spector era giovane. Il personaggio è stato classificato dalla rivista Wizard come il 149° più grande personaggio dei fumetti di tutti i tempi. IGN ha elencato Moon Knight come l'89° più grande personaggio dei fumetti, affermando che Moon Knight rappresenta pressappoco il concetto di cosa accadrebbe se Batman avesse un disturbo dissociativo dell’identità. Sempre IGN lo ha classificato al 49º posto nella lista dei 50 Avengers migliori. == Storia editoriale == Il personaggio ha debuttato in Werewolf by Night n. 32 (agosto 1975), scritto da Doug Moench con disegni di Don Perlin e Al Milgrom; nella storia, è un mercenario assunto dal Comitato per catturare il protagonista. Il team creativo ha fornito a Moon Knight simboli lunari e armi d'argento (letali per un lupo mannaro) per contrassegnarlo come un antagonista adatto per il protagonista licantropo. La storia in due parti continua nel numero 33, quando Moon Knight si rende conto che Russell è una vittima piuttosto che un mostro e decide di aiutarlo. Una visione demoniaca di Moon Knight è poi apparsa in Werewolf by Night n. 37, nel marzo 1976. Gli editori Marv Wolfman e Len Wein apprezzarono il personaggio e decisero di dargli una storia da solista in Marvel Spotlight n. 28–29 (giugno / agosto 1976), sempre per mano di Doug Moench e Don Perlin. La storia, insieme a Spectacular Spider-Man n. 22–23 (settembre/ottobre 1978, scritta da Bill Mantlo), rappresenta Moon Knight come un personaggio più eroico: la sua associazione con il Comitato malvagio durante la sua prima apparizione viene giustificata come una missione sotto copertura. Moon Knight fa un’app