JA
Home› Libreria› Autore
📚 Autore

J. Arch Getty

🏠 1950 ⭐ Noto per: La Strada Verso Il Terrore 1 libri nel catalogo
Biografia
John Archibal Getty III (Louisiana, 30 novembre 1950 – Santa Monica, 19 maggio 2025) è stato uno storico statunitense. == Biografia == Conosciuto comunemente come J. Arch Getty, si laureò all'Università della Pennsylvania, conseguendo il Bachelor of Arts, nel 1972; successivamente nel 1979 conseguì il dottorato di ricerca presso il Boston College. Fu professore presso l'Università della California a Los Angeles, specializzandosi in storia dell'Unione Sovietica e del Partito Comunista dell'Unione Sovietica. == Ricerche, opinioni e dibattiti == La "cremlinologia" accademica dopo la Seconda guerra mondiale e durante la Guerra Fredda venne dominata dal "modello totalitario" dell'Unione Sovietica, sottolineando la natura assoluta del potere di Iosif Stalin. La "scuola revisionista", a partire dagli anni Sessanta, si concentrò su istituzioni relativamente autonome capaci di influenzare la politica a un livello superiore. Matt Lenoe descrisse la "scuola revisionista" come rappresentante di coloro che "insistevano sul fatto che la vecchia immagine dell'Unione Sovietica come stato totalitario votato al dominio del mondo era eccessivamente semplificata o semplicemente sbagliata. Tendevano a interessarsi alla storia sociale e a sostenere che la leadership del Partito Comunista aveva dovuto adattarsi alle forze sociali". Getty fu uno degli storici della "scuola revisionista" che contestò l'approccio tradizionale alla storia sovietica, delineato dal politologo Carl Joachim Friedrich, secondo il quale l'Unione Sovietica fosse un sistema totalitario, con il culto della personalità e i poteri quasi illimitati di un "grande leader" come Stalin. In Origins of the Great Purges, un libro pubblicato nel 1985, Getty affermò che il sistema politico sovietico non fosse completamente controllato dal centro e che Stalin si limitasse a rispondere agli eventi politici di volta in volta al momento della loro comparsa. Il saggio fu una sfida alle opere di Robert Conquest e fece parte dei dibattiti tra il "modello totalitario" e la "scuola revisionista" dell'Unione Sovietica. In un'appendice al libro, Getty mise anche in discussione le conclusioni precedentemente pubblicate secondo cui Stalin avrebbe organizzato da solo l'omicidio di Sergey Kirov per giustificare la sua campagna delle Grandi purghe. Getty considerò il governo di Stalin come dittatoriale ma non totalitario, in quanto quest'ultimo avrebbe richiesto un'efficacia amministrativa e tecnologica inesistente in URSS. Gli storici del "modello totalitario" denunciarono la "scuola revisionista" di storici come Getty come apologetica nei confronti di Stalin, accusandoli di minimizzare il "Terrore". Lenoe asserì che «Getty non ha negato la responsabilità finale di Stalin per il Terrore, né è un ammiratore di Stalin». Durante i dibattiti degli anni Ottanta, l'uso di fonti provenienti dalle memorie degli émigré e l'insistenza sull'organizzazione di Stalin per l'omicidio di Kirov si radicalizzarono nelle posizioni delle due pa
Info
Nato1950
Noto perLa Strada Verso Il Terrore
Libri nel catalogo1
Generi