Biografia
Heywood Allen, detto Woody (nato Allan Stewart Königsberg; New York, 30 novembre 1935), è un attore, regista, sceneggiatore, comico, scrittore, commediografo e musicista statunitense, tra i principali e più celebri umoristi di fine 1900. Grazie all'intensa produzione cinematografica (con una media di quasi un film all'anno), ai testi comici e alle gag che ha iniziato a comporre già in età adolescenziale, è uno dei comici più apprezzati a livello internazionale. Lo stile raffinato e spesso cerebrale l'ha reso uno degli autori più rispettati, punto di riferimento della commedia statunitense moderna: è considerato «il più europeo» tra i registi statunitensi, sia per le tematiche affrontate sia per il successo dei suoi film, da sempre maggiore in Europa che in negli Stati Uniti d'America. I temi affrontati da Allen, che spaziano dalla crisi esistenziale degli ambienti intellettuali alla rappresentazione spesso autoironica della comunità ebraica newyorkese, dalla critica alla borghesia fino alla critica del capitalismo, rispecchiano la sua passione per la letteratura, la filosofia, la psicoanalisi, la musica jazz, il cinema europeo, e soprattutto per la sua città natale, New York, dove vive e dalla quale trae continua ispirazione. Vincitore di quattro premi Oscar, nel 1995 ha ricevuto il Leone d'oro alla carriera alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. == Biografia == === Le origini === Woody Allen nasce nel quartiere del Bronx a New York, col nome di Allan Stewart Königsberg, il 30 novembre 1935 – anche se la nascita fu registrata solo il giorno dopo – da una famiglia ebraica di origine russo-austriaco-tedesca e di modesta condizione sociale. I nonni paterni, immigrati dalla Germania alla fine del XIX secolo, erano ebrei orientali aschenaziti di lingua tedesca, ebraica e yiddish. Secondo alcuni la famiglia Königsberg è originaria dell'Ungheria anche se, come molti cognomi ebraici, il cognome deriva probabilmente da un toponimo, precisamente da Königsberg, città della Prussia Orientale oggi denominata Kaliningrad e sita nell'oblast' russo omonimo. Il padre, Martin Königsberg (1900-2001), lavora prima come incisore di gioielli presso un orafo, poi come cameriere a Manhattan e infine come tassista; la madre, Nettea Cherry (1906-2002) detta Netty, è impiegata come contabile presso un fioraio; entrambi provengono da famiglie ebraiche da poco immigrate negli Stati Uniti d'America dall'Europa. Nel 1943 nasce sua sorella, Letty, con la quale da sempre ha uno stretto rapporto anche di tipo professionale (è produttrice dei suoi film). All'età di tre anni la madre lo porta al cinema a vedere Biancaneve e i sette nani (1937), film che affascina e segna indelebilmente il piccolo Woody; da allora, come ha raccontato successivamente in diverse interviste, la sala cinematografica diventa la sua seconda casa. Da ragazzo il suo film preferito era La fiamma del peccato (1944) di Billy Wilder. Nel primo anno di scuola viene inserito in una classe a