Biografia
Howard William Cosell (Winston-Salem, 25 marzo 1918 – New York, 23 aprile 1995) è stato un giornalista, telecronista sportivo, conduttore televisivo e avvocato statunitense. Molto popolare come telecronista sportivo della televisione americana ABC, specialmente nel pugilato, ha partecipato nel ruolo di se stesso nel film Il dittatore dello stato libero di Bananas di Woody Allen. Furono molto divertenti i battibecchi tra di lui e Muhammad Ali, che spesso lo prendeva in giro per via del suo molto evidente parrucchino. L'8 dicembre 1980 diede in diretta la notizia dell'omicidio di John Lennon. == Biografia == === Inizi === Cosell nacque a Winston-Salem, Carolina del Nord, da Isidore Cohen e Nellie (Rosenthal) Cohen. Nipote di un rabbino, crebbe nel quartiere di Brooklyn a New York, in una famiglia di religione ebraica. Dopo essersi laureato in letteratura alla New York University, passò a frequentare la New York University School of Law, dove si laureò in Legge. Il cognome del nonno di Cosell era stato cambiato dall'ufficio immigrazione quando l'uomo era arrivato negli Stati Uniti. Howard Cosell disse di aver a sua volta cambiato il cognome da "Cohen" a "Cosell" mentre studiava legge, in onore alle origini polacche del vero cognome di famiglia del padre e del nonno. === Esercito === Nel 1941 Cosell entrò nella New York State Bar Association (NYSBA), ma quando gli Stati Uniti entrarono in guerra nella seconda guerra mondiale, egli si arruolò nel Corpo dei Trasporti dell'esercito statunitense, dove venne promosso al grado di Maggiore. Durante questo periodo di leva, nel 1944 sposò Mary Edith Abrams. Si congedò dalle armi nel 1945. === Carriera === Alla fine della guerra, iniziò ad esercitare come avvocato a Manhattan. Tra i suoi clienti figuravano numerosi attori ed atleti, incluso Willie Mays. Nello stesso periodo svolse anche la funzione di rappresentante legale della Little League Baseball di New York, e nel 1953 un dirigente della ABC Radio gli chiese di condurre uno show radiofonico sulla rete WABC, dedicato ai partecipanti alla Little League. Lo show segnò l'inizio della relazione professionale di Cosell con WABC e ABC Radio che sarebbe proseguita lungo l'arco di tutta la sua carriera. Cosell condusse la trasmissione sulla Little League per tre anni, senza ricevere compenso, e poi decise di abbandonare la carriera di avvocato per dedicarsi a tempo pieno alla professione di cronista sportivo. Contattò Robert Pauley, presidente della ABC Radio, con la proposta di uno show settimanale. Pauley gli disse che il network non poteva prendersi il rischio di promuovere un talento ancora sconosciuto, ma gli promise che lo avrebbe mandato in onda se si fosse trovato uno sponsor. Con grande sorpresa di Pauley, Cosell riuscì nell'intento presentandosi con un'azienda di vestiti di proprietà di un parente come sponsor, e così nacque Speaking of Sports. La trasmissione riscosse ampi consensi, e grazie al successo della stessa la popolarità di Cosell aumentò cons