Biografia
G. Willow Wilson, pseudonimo di Gwendolyn Willow Wilson (contea di Monmouth, 31 agosto 1982), è una fumettista e scrittrice statunitense. Le sue opere in prosa più famose includono i romanzi Alif the Unseen e The Bird King. È nota soprattutto per aver rilanciato per la Marvel Comics la testata Ms. Marvel con protagonista una supereroina musulmana di nome Kamala Khan. == Biografia == === Primi anni di vita === Wilson nacque il 31 agosto 1982 nella contea di Monmouth, nel New Jersey e crebbe a Morganville. Wilson visse nella contea fino all'età di 12 anni. Tuttavia, in un'intervista a Newsarama nel 2013, dichiarò di essere nata nella contea di Morris e di aver trascorso lì i primi dieci anni della sua vita. I suoi genitori erano atei che avevano abbandonato il protestantesimo alla fine degli anni '60, perciò Wilson non crebbe in una famiglia religiosa. Wilson s'imbatté per la prima volta nei fumetti quando lesse in quinta elementare un opuscolo contro il fumo con protagonisti gli X-Men. I personaggi la affascinarono e iniziò a seguirne il cartone animato Insuperabili X-Men ogni sabato. Due anni dopo lei e la sua famiglia si trasferirono a Boulder, in Colorado, dove Wilson continuò a coltivare il suo interesse per i fumetti e altre forme di cultura di massa come i giochi di ruolo da tavolo. === Conversione all'Islam === Dopo la scuola superiore, Wilson frequentò la Boston University per conseguire una laurea in Storia. Durante il suo secondo anno, Wilson iniziò ad avere problemi surrenali e il disagio associato la portò a studiare un certo numero di religioni, tra cui buddismo, ebraismo, cristianesimo e islam. Dopo aver studiato l'ebraismo, si concentrò sull'islam, che l'attraeva perché "diventare musulmana è una specie di patto tra te e Dio". L'attacco terroristico dell'11 settembre provocò una battuta d'arresto ai suoi studi religiosi, temendo che avesse giudicato male la religione, ma in seguito ne riprese gli studi. Nel 2003, poco prima della laurea, Wilson accettò di insegnare inglese al Cairo in Egitto. Durante il viaggio in aereo, Wilson si convertì all'islam; affermando che "ho fatto pace con Dio. L'ho chiamato Allah". Come descritto nel memoir The Butterfly Mosque, all'arrivo al Cairo, Wilson praticava segretamente l'islam, ma dopo essersi fidanzata con un egiziano iniziò a praticarlo più apertamente. Lei e la sua coinquilina risiedevano a Tura, un distretto del Cairo. La coppia incontrò un insegnante di fisica di nome Omar che si offrì di portarle in giro e fungere da guida culturale. Mesi dopo, Wilson e Omar si fidanzarono. Successivamente, si trasferì con lui negli Stati Uniti; Wilson tornò alla sua carriera di scrittrice e Omar diventò un avvocato per i rifugiati. === Carriera === La carriera di scrittrice di Wilson iniziò dal suo lavoro come critico musicale freelance per DigBoston. Dopo essersi trasferita al Cairo, pubblicò articoli su Atlantic Monthly, New York Times Magazine e National Post. Fu anche una collaboratrice regolare del