František Kupka
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František Kupka

🏠 1871 ⭐ Noto per: Frank Kupka In Bianco E Nero 1 libri nel catalogo
Biografia
František Kupka (Opočno, 23 settembre 1871 – Puteaux, 24 giugno 1957) è stato un pittore ceco, fra i maggiori esponenti della pittura astratta e dell'orfismo. Le opere astratte di Kupka nascono dal realismo, poi evoluto in pura arte astratta. == Biografia == Nacque nel 1871 a Opočno, nella Boemia orientale (allora parte dell'Impero austro-ungarico, oggi nella Repubblica Ceca). Dal 1889 al 1892, frequentò l'Accademia di Belle Arti di Praga. All'epoca la sua pittura era a tema storico e patriottico. Come molti artisti, iniziò seguendo gli stili appresi all'Accademia, incluso il tardo romanticismo, ancora di moda nelle Accademie di Praga e Vienna. Come dimostra il suo dipinto Veduta di Dobrusa (1889), dipinto nella più grande tradizione artistica. Kupka si iscrisse all'Accademia di Belle Arti a Vienna, dove si concentrò su temi allegorici e simbolici. Fu influenzato dal pittore e riformatore sociale Karl Wilhelm Diefenbach (1851–1913). Espose sue opere al Kunstverein di Vienna, nel 1894. Il suo coinvolgimento con la Teosofia e la Filosofia Orientale risale a quel periodo. Dalla primavera del 1894, Kupka si stabilì a Parigi, dove frequentò l’accademia di belle arti e l’Accademia Julien e studiò poi con Jean-Pierre Laurens all'École des Beaux-Arts. Dopo essersi trasferito in Francia, la sua produzione artistica si sviluppò indipendentemente, senza una relazione diretta con l’arte ceca. L’attività di Kupka è poliedrica, perché realizzò anche numerose illustrazioni in stile Art Nouveau (in questo seguendo con attenzione il suo compatriota Alfons Mucha), in particolare per la rivista Cocorico. Lavorò come illustratore di libri e manifesti e durante i suoi primi anni a Parigi, divenne noto per i suoi disegni satirici per giornali e riviste, fra cui L’Assiette au Beurre e Le Canard Savage. Ma nel clima agitato della Parigi d’inizio secolo, il modernista Kupka non perse l’occasione d’inserirsi nel dibattito sociale, realizzando numerose illustrazioni a sostegno del suffragio universale, così come di tagliente satira. Nel frattempo studiava anche fisiologia e biologia. Nel 1906, si stabilì a Puteaux, un sobborgo di Parigi, e quello stesso anno espose per la prima volta al Salon d'Automne. Fu profondamente colpito dal primo Manifesto del Futurismo, pubblicato nel 1909 a Le Figaro e alla fine degli anni Dieci, Kupka abbracciò il concetto coloristico dei Fauves (Gallien’s Gusto 1909-1910, Family Portrait 1910). Kupka arriva all'astrazione dopo un lungo lavoro di ricerca. Dal 1908, le sue illustrazioni nella sua rivista "Prometheus" riflettono una grande ricerca artistica: l'autore si interroga a lungo sulla prospettiva, facendo molti studi sia nelle sue illustrazioni che anche nei suoi dipinti. Con il suo dipinto "I tasti del pianoforte" del 1909 ha segnato una rottura nel suo stile rappresentativo. Il suo lavoro divenne sempre più astratto intorno al 1910-11, riflettendo le sue teorie sul movimento, il colore e il rapporto tra musica e pittura (l'orfism
Info
Nato1871
Noto perFrank Kupka In Bianco E Nero
Libri nel catalogo1