Biografia
Barnett Freedman CBE, RDI (Stepney, 19 maggio 1901 – Londra, 4 gennaio 1958) è stato un pittore, designer, tipografo, illustratore di libri e litografo britannico. == Biografia == === Primi anni e formazione === Barnett Freedman nacque a Stepney, nella zona est di Londra, figlio di Louis Freedman, un sarto artigianale, e Reiza Ruk, immigrati ebrei provenienti dalla Russia. Ha frequentato solo la scuola elementare e dall'età di nove anni fino ai tredici è stato costretto a letto al London Hospital. Lì ha imparato a leggere e scrivere e ha studiato violino. All'età di quindici anni ha trovato lavoro come fattorino, poi si è dedicato al disegno tecnico, inizialmente presso uno scultore e successivamente in uno studio di architettura. Il forte interesse di Freedman per i caratteri tipografici nacque proprio da questo lavoro quotidiano. Frequentò i corsi serali alla Saint Martin's School of Art, sperando di vincere una borsa di studio del Consiglio della Contea di Londra. Sebbene inizialmente Freedman non avesse avuto successo, William Rothenstein, preside del Royal College of Art, rimase impressionato dal suo potenziale e usò la sua influenza per consentire a Freedman di essere ammesso al College. === Anni '20 e '30 === Dopo aver lasciato il Royal College of Art nel 1925, Freedman cercò di guadagnarsi da vivere come pittore. Sposò una sua compagna di studi, Beatrice Claudia Guercio, e, dopo un periodo difficile, riuscì a farsi presentare agli editori Faber e Gwyer, per i quali illustrò Wonder Night di Laurence Binyon, nella collana Ariel Poems. Barnett illustrò altri due titoli, News e “Behold This Dreamer” di Walter de la Mare e Choosing a Mast di Roy Campbell, mentre Guercio realizzò gli schizzi per la poesia di de la Mare, A Snowdrop. Barnett disegnò le copertine dei libri per l'azienda per venticinque anni. Quasi tutte erano autolitografate su pietra con scritte disegnate a mano. Durante questo periodo, svolse una vasta gamma di lavori per altri editori e lavorò intensamente anche al design di confezioni. La prima mostra personale di Freedman fu nel 1927 alla Bloomsbury Bookshop nel centro di Londra. Faber diede a Freedman il suo primo incarico importante, quello di disegnare e illustrare Memoirs of an Infantry Officer di Siegfried Sassoon. Pubblicato nel 1931, il libro fu oggetto di recensioni controverse, ma portò a Freedman una certa notorietà. A quel tempo Freedman si era interessato al difficile mezzo dell'autolitografia, in cui l'artista disegna i propri progetti sulle pietre senza l'intervento di artigiani specializzati o mezzi fotomeccanici. Freedman ricevette consigli da T. E. Griffits, il litografo più autorevole dell'epoca, che esercitava una grande influenza presso la Vincent Brooks, Day & Son. Dopo aver lavorato alla relazione annuale per le Poste, Freedman fu scelto per disegnare i francobolli del 1935 in occasione del Giubileo d'argento di Re Giorgio V. La natura distintiva e affascinante di questo lavoro lo portò alla ribalta. Il