Elizabeth Charnock
Home› Libreria› Autore
📚 Autore

Elizabeth Charnock

🏠 1969 ⭐ Noto per: E-Abitudini 1 libri nel catalogo
Biografia
Thomas Charnock (1524/1526–1581) fu un alchimista inglese che dedicò la sua vita alla ricerca della Pietra Filosofale. I suoi quaderni inediti sono utili, non solo per comprendere l'atteggiamento elisabettiano nei confronti dell'alchimia in generale, ma per la visione che danno alla vita e ai pensieri di Charnock. == Primi anni di vita == Charnock nacque a Faversham, nel Kent, nel 1524 circa. Originario dell'isola di Thanet, Charnock trascorse gran parte della sua vita a Combwich, un piccolo villaggio sulla penisola di Steart, vicino a Bridgwater, nell'Inghilterra occidentale. Lo zio di Charnock, chiamato anche Thomas Charnock, era stato un alchimista, nonché confessore di Enrico VII e il suo interesse per l'argomento sembra essere stato stimolato quando ereditò la biblioteca alchemica di suo zio mentre era adolescente. == Carriera == Charnock iniziò a cercare segreti alchemici in tutta l'Inghilterra quando aveva poco più di vent'anni. Alla fine trovò due maestri che lo istruirono nell'arte: "Maestro I.S.", un prete di Salisbury; e l'ex abate di Bath. Il suo lavoro era faticoso ed impegnativo e richiedeva, tra le altre cose, di mantenere un fuoco acceso a temperatura costante. Fu perseguitato anche da una costante sfortuna: il giorno di Capodanno del 1555, il tabernacolo di Charnock prese fuoco e distrusse i suoi progressi; servitori inetti rovinavano continuamente i suoi rinnovati sforzi gestendo male il fuoco che riscaldava i suoi vasi alchemici; e due anni dopo, nel 1557, fu arruolato quando l'Inghilterra entrò in guerra con la Francia e il giudice di pace locale (che sembra essere stato un nemico personale) si assicurò che Thomas fosse costretto al servizio militare. Frustrato per essere stato arruolato, Charnock distrusse le sue navi. Turbato dalla sua continua sfortuna e ostracizzato dai suoi vicini che avevano paura dei suoi esperimenti, Charnock chiese invano ad Elisabetta I di permettergli di portare avanti i suoi esperimenti nella Torre di Londra, o in un altro "luogo solitario". Si impegnò a dare a Elisabetta la ricchezza e la salute della pietra filosofale entro quattordici anni se lei avesse sovvenzionato i suoi costi, promettendo che avrebbe fatto questa offerta "dopo aver pagato per aver perso il mio denaro". == Vita personale == Charnock sposò Agnes Norden nel 1562 a Stockland-Bristol, vicino a Bridgewater, nel Somersetshire. Ebbero almeno due figli: Absolon che fu sepolto a Stockland nel 1563, e Bridget che si sposò a Stockland nel 1587. Charnock morì nell'aprile 1581 a Combwich. Fu sepolto nella chiesa di Otterhampton, vicino a Bridgwater. Dopo la sua morte, è stato riferito che nessuno avrebbe vissuto nel suo ex cottage, che era "fastidioso e infestato dagli spiriti e che il suo proprietario aveva la reputazione di persona fastidiosa e prestigiatore". == Opere == Le seguenti opere attribuite a Charnock furono stampate nel Theatrum Chemicum Britannicum Breviario di Filosofia di Elias Ashmole. 1557. Un resoconto autobiografico delle esperienze alchimistiche di Charnock Aenigma ad Alchimiam. 1572. Enigma de Alchimiae. 1572. Frammenti copiati dalla scrittura autografa di Thomas Charnock. 1574. == Riferimenti == Attribuzione Il presente art
Info
Nato1969
Noto perE-Abitudini
Libri nel catalogo1