Biografia
Elias Khoury (in arabo الياس خوري?, Ilyās Khūrī; Beirut, 11 luglio 1948 – Beirut, 15 settembre 2024) è stato uno scrittore, giornalista e intellettuale libanese. Tra gli intellettuali più in vista del mondo arabo, scrisse romanzi, opere teatrali e saggi. Lavorò come redattore per diversi giornali libanesi e insegnò in importanti università negli Stati Uniti, nei paesi arabi e in Europa. Nel 2006 fu visiting professor di letteratura araba alla New York University. Le sue opere furono tradotte e pubblicate in molte lingue, tra cui italiano, inglese, francese, tedesco, ebraico, catalano, olandese, portoghese, norvegese, spagnolo e svedese. Divenne noto anche per il suo sostegno alla causa palestinese, alla resistenza palestinese e alle Primavera araba, e per le sue richieste di giustizia, libertà e democrazia per il mondo arabo. == Biografia == Elias Khoury nacque l'11 luglio 1948 in una famiglia cristiana greco-ortodossa di classe media, nel quartiere Achrafieh a Beirut. Nel 1966 conseguì il diploma di scuola superiore presso la Good Shepherd High School di Beirut e nel 1967, a diciannove anni, si recò in Giordania per unirsi al giovane movimento palestinese Fatah. Lasciò la Giordania con l'espulsione di migliaia di palestinesi in seguito al tentato colpo di stato contro re Hussein nel Settembre Nero. Studiò storia all'Università libanese e si laureò nel 1971. L'anno successivo ottenne un dottorato in storia sociale presso l'Università di Parigi. Allo scoppio della guerra civile libanese, Khoury divenne membro del Movimento Nazionale Libanese, un'alleanza di partiti panarabi di sinistra. Fu ferito durante la guerra e perse temporaneamente la vista, cosa che lo spinse ad abbandonare la lotta armata. Nel 1972 entrò a far parte della rivista Mawaqif, diventando membro del comitato editoriale. Dal 1975 al 1979 ricoprì il ruolo caporedattore della rivista Shu'un Filastiniyya (Palestinian Affairs) in collaborazione con Mahmud Darwish. Tra il 1980 e il 1985 lavorò come curatore della collana "Memorie del popolo" pubblicata dall'Arab Research Foundation di Beirut, nel 1981-1982 fu caporedattore della rivista al-Karmel, e dal 1983 al 1990 lavorò come caporedattore della sezione culturale del quotidiano al-Safir e del supplemento culturale settimanale del quotidiano libanese al-Nahar. Lavorò inoltre come direttore artistico del Teatro di Beirut dal 1992 al 1998 e come co-direttore del Festival di Arte Contemporanea di settembre. Khoury pubblicò il suo primo romanzo Sulle relazioni del cerchio, nel 1975. Seguì nel 1977 La piccola montagna, ambientato durante la guerra civile libanese. In seguito divenne noto soprattutto per il suo romanzo La porta del sole, epopea dei rifugiati palestinesi nei campi del Libano, dall'espulsione del 1948 (Nakba), fino alla nascita del movimento dei fedayyin, alla guerra civile libanese e alle stragi di Sabra e Shatila. Dal romanzo fu tratto l'omonimo film dal regista egiziano Yousry Nasrallah (2002). Tra gli altri suoi rom