Biografia
Jelly Roll Morton, pseudonimo di Ferdinand Joseph La Menthe (New Orleans, 20 settembre 1890 – Los Angeles, 10 luglio 1941), è stato un pianista e compositore statunitense, attivo durante il periodo di transizione dal ragtime agli albori del jazz. Considerato (anche da sé stesso) il primo importante compositore ed esecutore di musica jazz della storia, fu autore di alcune delle più importanti e influenti composizioni della sua epoca, come Jelly Roll Blues, brano edito nel 1915 e riconosciuto come il primo pezzo jazz pubblicato. Celebre per la sua personalità arrogante ed egocentrica, si attirò le antipatie dei suoi colleghi per il suo atteggiamento altezzoso ed esibizionista. Duke Ellington gli riconobbe soltanto "il talento di parlare di Jelly Roll Morton". Di sé diceva di aver "inventato il jazz nel 1902", di essere "il creatore del jazz - stomp - swing" e "il più grande compositore di temi hot del mondo". Fondò negli anni venti i Red Hot Peppers ed ebbe fortuna e fama. Fu travolto dalla grande depressione del 1929 e morì in povertà. == Biografia == Ferdinand Joseph La Menthe, come risulta dal certificato di battesimo, nacque a New Orleans con buone probabilità il 20 settembre 1890, figlio di Ed La Menthe e di Louise Monette, creoli di origini haitiane, non uniti in matrimonio. Il padre abbandonò la famiglia quando il piccolo "Ferd" aveva tre anni e la madre sposò William Mouton pochi anni dopo; dall'anglicizzazione del cognome del patrigno deriva probabilmente il cognome d'arte Morton. Per decenni è rimasto incerto il vero anno di nascita, poiché in momenti diversi dichiarò versioni diverse al riguardo: alla moglie disse di esser nato nel 1886, su una polizza dichiarò il 1888, nei documenti della Biblioteca del Congresso di Washington risulta il 1885, mentre sulla lapide funeraria è riportato correttamente l'anno 1890. Trascorse l'infanzia con la nonna, fervente cattolica, e si applicò ben presto alla musica studiando chitarra, trombone e, soprattutto, pianoforte classico. == Gli inizi a New Orleans == A diciassette anni fece il suo ingresso a Storyville, il quartiere a luci rosse di New Orleans, dove iniziò a suonare in una sporting house (bordello) per allietare l'attesa dei clienti. La nonna, quando scoprì dove il giovane lavorava, decise di allontanarlo da casa e di disconoscerlo. Il ragazzo ricevette ben presto dei soprannomi relativi alle sue capacità di amatore: le ragazze gli diedero il nomignolo di winding boy, mentre in seguito lui stesso iniziò a farsi chiamare jelly roll e cominciò a suonare nei circuiti del Vaudeville nero nella costa del Golfo. Nel suo repertorio mescolava elementi di ragtime e di musica classica, tanghi argentini e inni gospel, marce di funerali e ritmi caraibici che aveva ascoltato da bambino nelle strade di New Orleans. Nel 1907 abbandonò New Orleans e affiancò alla carriera di musicista quella di giocatore di professione. Ben presto iniziò ad essere mal sopportato sia dai giocatori che dai pianisti: i primi ve