Biografia
David Ben-Gurion, nato David Grün (in ebraico דוד בן-גוריון?; Płońsk, 16 ottobre 1886 – Sde Boker, 1º dicembre 1973), è stato un politico, giornalista e sindacalista israeliano, fondatore di Israele e prima persona a ricoprire l'incarico di primo ministro del suo paese. Appartenente al movimento sionista, fu il leader dell'Organizzazione sionista mondiale nel 1946. Capo dell'Agenzia ebraica, divenne leader di fatto della comunità ebraica di Palestina (Yishuv): da questa posizione condusse la lotta del movimento sionista nel Mandato britannico della Palestina volta alla fondazione di uno stato ebraico indipendente. Il 14 maggio 1948 proclamò ufficialmente la nascita dello Stato d'Israele e fu il primo firmatario della dichiarazione d'indipendenza israeliana, che contribuì anche a stendere. Leader militare durante la guerra arabo-israeliana del 1948, Ben Gurion unì le diverse milizie ebraiche costituendo le Forze di difesa israeliane. Per l'opera che ha contraddistinto l'intera sua esistenza, è ricordato come “padre fondatore d'Israele”. Dopo la guerra Ben Gurion ricoprì la carica di primo ministro, fornendo un prezioso contributo nella creazione delle istituzioni statali israeliane. Inoltre favorì il ritorno in Israele di molti ebrei della diaspora (Aliyah). Nelle relazioni internazionali, uno dei suoi maggiori successi riguarda i rapporti diplomatici con la Germania Ovest. Ben Gurion collaborò ottimamente con il cancelliere Konrad Adenauer. La Germania Federale fornì ingenti finanziamenti in compensazione delle persecuzioni della Germania nazista contro gli ebrei durante l'Olocausto. == Biografia == === Infanzia e giovinezza === David Grün nacque a Płońsk, piccolo centro industriale polacco facente parte all'epoca della Polonia sotto il dominio russo (Polonia del Congresso). Il padre, Avigdor Grün, avvocato, era un leader del movimento «Amanti di Sion» (Hovevei Zion). Ricevette la prima istruzione scolastica in un heder, scuola elementare retta da personale ebreo osservante. David perse la madre, Scheindel Broitman, all'età di soli 11 anni. Successivamente fu iscritto dal padre nella scuola da lui fondata. Il padre, oltre ad insegnargli la lingua ebraica, gli trasmise le proprie convinzioni sioniste e socialiste, nonché la sua passione per la cosa pubblica. L'Europa orientale di fine Ottocento non era più un luogo sicuro per gli ebrei: lo dimostrò il pogrom di Chișinău del 1903. Per questo David, nonostante la giovane età, fondò insieme ad un gruppo di amici un movimento ebraico, "Ezra", con lo scopo di preparare i giovani sionisti che volevano emigrare in Palestina. Venivano loro insegnati i lavori agricoli e la lingua ebraica. Nel 1904, all'età di diciott'anni, s'iscrisse all'Università di Varsavia. L'anno seguente aderì a un partito sionista socialista di nome «Po'alei Sion» (“Lavoratori sionisti”). Deciso oppositore dello zarismo, durante la rivoluzione del 1905 fu arrestato due volte. Nel 1906 si recò per la prima volta nella Terra santa, a