⭐ Noto per: I Vicini Rispondono1 libri nel catalogo
Biografia
Antony Barry Polonsky (Johannesburg, 23 settembre 1940) è uno storico sudafricano di origine ebraica. == Biografia e attività == Polonsky ha paragonato la sua infanzia in Sudafrica al film The Help, come quella di ragazzo educato da domestici africani privi di diritti politici. Da studente all'Università del Witwatersrand, Polonsky organizzò manifestazioni non violente contro l'apartheid. Una Rhodes scolarship lo portò in Inghilterra quale lettore di storia moderna al Worcester College e al St Antony’s College. La sua tesi di dottorato a Oxford fu dedicata allo studio del rapporto di Józef Piłsudski con il parlamento polacco. Nel 1970 Polonsky divenne lettore di storia delle relazioni internazionali alla London School of Economics, dove ottenne la piena docenza nel 1989. Accusato di non aver utilizzato in modo appropriato i fondi destinati alla ricerca (dirottati all'Istituto di Studi ebraico-polacchi di Oxford), nel 1991 Polonsky decise di abbandonare la London School of Economics. Nel 1992 Polonsky si trasferì alla Brandeis University, dove nel 1999 fu nominato Albert Abramson Professor of Holocaust Studies sia all'università, sia allo United States Holocaust Memorial Museum. Polonsky è stato visiting professor all'Università di Varsavia, all'Istituto di Scienze umane di Vienna e all'Università di Città del Capo e all'Oxford Centre for Hebrew and Jewish Studies. Polonsky ha esercitato un ruolo di primo piano nella creazione dell'Institute for Polish Jewish Studies di Oxford ed è stato per sei anni membro del Board of Deputies of British Jews, nonché membro del comitato del Memoriale Yad Vashem. Polonsky ha trascorso periodo di ricerca al Dipartimento di studi ebraici dell'University College London ed è membro dell'Harvard Ukrainian Research Institute. Nel 1999 Polonsky ha ricevuto dal presidente polacco Aleksander Kwaśniewski la Croce di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia. Nel 2006 ha ricevuto il Premio Rafael Scharf dalla Fondazione Judaica di Cracovia per i risultati eccezionali conseguiti nel preservare e nel diffondere il patrimonio dell’ebraismo polacco. Polonsky ha fondato e dirige Polin. A Journal of Polish-Jewish Studies, l'unica pubblicazione accademica dedicata interamente alla storia ebraico-polacca. Nel 2011 Polonsky ha ricevuto il Premio Kulczycki dall'Association for Slavic, East European, and Eurasian Studies per i due volumi del suo saggio The Jews in Poland and Russia. == La trilogia sugli ebrei in Polonia e in Russia == Nel primo volume del saggio The Jews in Poland and Russia, Polonsky descrive come la cultura dello shtetl sia sorta nella Confederazione polacco-lituana del XVI e XVII secolo durante il processo di colonizzazione polacca dell'Ucraina. Nelle città private, possedute dalla nobiltà polacca e fuori dalla giurisdizione reale, la comunità ebraica aiutò i latifondisti polacchi a rendere profittevoli i loro possedimenti. In tale contesto, l'autonomia comunale ebraica divenne parte integrante de