Biografia
Alison Croggon (nata nel 1962) è una poetessa, drammaturga, scrittrice fantasy e librettista australiana contemporanea. == Vita e carriera == Nata nel Transvaal, in Sud Africa, la famiglia di Alison Croggon si è trasferita in Inghilterra prima di stabilirsi in Australia, prima a Ballarat e poi a Melbourne. Ha lavorato come giornalista per il Sydney Morning Herald. Il suo primo volume di poesie, This is the Stone, ha vinto l'Anne Elder Award e il Mary Gilmore Prize. Il suo racconto Navigatio è stato molto apprezzato nel 1995 dall'Australian/Vogel Literary Award. Sono stati pubblicati quattro romanzi della serie di genere fantasy Pellinor. Ha inoltre fondato e dirige la rivista di scrittura online Masthead e scrive critiche teatrali. Croggon ha anche scritto libretti per le opere di Michael Smetanin Gauguin: A Synthetic Life e The Burrow, presentate in anteprima rispettivamente al Melbourne Festival e al Perth Festival del 2000, prodotte da ChamberMade. Nel 2014, Iain Grandage (compositore) e Croggon (librettista) hanno collaborato per presentare The Riders, basato sul romanzo di Tim Winton The Riders. La sua prima mondiale è stata a Melbourne. Altre poesie di Croggon sono state musicate da Smetanin, Christine McCombe, Margaret Legge-Wilkinson e Andrée Greenwell. Le sue opere sono state prodotte dal Melbourne Festival, The Red Shed Company (Adelaide) e ABC Radio. Dal 2023 è redattrice artistica presso The Saturday Paper. Attualmente vive a Melbourne, in Australia, con il marito Daniel Keene e tre figli. == Premi e nomination == Premio Pascall 2009 per la scrittura critica per il suo blog Theatre Notes. 2023 selezionato per il Premio di traduzione del NSW Premier per le Elegie di Duino. == Opere == === Poesia === Questa è la Pietra. Penguin Libri Australia. 1991. ISBN 0-14-058666-0. La Porta Blu. Pressa per pepe nero. 1997. ISBN 1-876044-18-7. Mnemosine. Pressa per miele selvatico. 2001. ISBN 1-903090-31-8. Tentativi di essere. Editoria del sale. 2002. ISBN 1-876857-42-0. estratto La carne comune: poesie 1980-2002. Arco. 2003. ISBN 1-900072-72-6. Novembre in fiamme. Vagabondo. 2004. Cenere. Libri sulla cuspide. Poesie nuove e selezionate 1991–2017. Libri di Newport Street. 2017. Teatro. Editoria del sale. === Memorie === Mostri: una resa dei conti. Scriba. 2021. ISBN 9781925713398 === Novella === Navigatio. Pepe Nero. 1996. ISBN 1-876044-09-8. === Romanzi fantasy === ==== I libri di Pellinor ==== Il dono. Pinguino. 2003. ISBN 0-14-029343-4. (pubblicato negli Stati Uniti come The Naming (Candlewick Press, ISBN 0-7636-2639-2) The Riddle. Penguin. 2004. ISBN 1-84428-952-4. The Crow. Penguin. 2006. ISBN 1-4063-0137-X. The Singing. Penguin. 2008. ISBN 1-4063-0137-X. 978-0-670-07238-5. La regina delle ossa 2016. ISBN 978-0763689742 (La storia di Cadvan: prequel dei libri di Pellinor) ==== Standalone ==== Black Spring. 2020. ISBN 978-1406384741 === Libretti === (1995) La tana, ISBN 0-949697-25-7 (2000) Gauguin (una vita sintetica) (2014) The Riders === Plays === Monologues for an Apocalypse (2000) Blue (2001) My Dearworthy Darling (