Biografia
Poison Ivy, il cui vero nome è Pamela Lillian Isley, è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Robert Kanigher (testi), Sheldon Moldoff (disegni) e Carmine Infantino (schizzi), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Batman (Vol. 1) n. 181 (giugno 1966). Supercriminale ecoterrorista tra i principali avversari di Batman e dotata della capacità di controllare le piante, Poison Ivy è una brillante dottoranda di botanica proveniente da una famiglia agiata ed impiegata come assistente di laboratorio del professor Jason Woodrue, che viene da questi sedotta, utilizzata come cavia umana per i suoi esperimenti genetici e trasformata in un ibrido umano-vegetale con poteri venefici, cosa che incrina la sua salute mentale rendendola una femme fatale antisociale e misantropa. Determinata a proteggere la sacralità e la supremazia della natura a tutti i costi, Poison Ivy si scaglia sadicamente contro l'umanità, che considera una piaga per l'intero pianeta e, pur essendo in origine raffigurata solo come criminale affiliata a gruppi quali la Lega dell'ingiustizia o la Società segreta dei supercriminali, nel corso della sua vita editoriale è stata progressivamente ritratta anche in veste di antieroina, membro delle Gotham City Sirens assieme a Catwoman e Harley Quinn, sua complice ricorrente, migliore amica ed interesse romantico. Inizialmente poco popolare presso i lettori e apparsa di rado nelle storie di Batman, Poison Ivy è stata significativamente riportata in auge con l'ascesa del femminismo, assumendo il ruolo di principale avversaria femminile di Batman, reputata dalla critica un'icona femminista ed ecofemminista, tra le principali raffigurazioni di donna forte ed indipendente nel fumetto statunitense. Nel 2009 è stata inserita al 64º posto nella classifica dei 100 più grandi cattivi nella storia dei fumetti stilata da IGN, mentre Comics Buyer's Guide l'ha collocata al 21° posto della sua classifica delle 100 donne più sexy dei fumetti. == Storia editoriale == La prima bozza del personaggio di Poison Ivy è stata realizzata da Carmine Infantino che, nel raccontarne l'ideazione ha dichiarato: «l'unica ragione per cui è nata è stato grazie a Catwoman nella serie di Batman. Volevano più cattive. Qual era l'altra che ho creato... Silver Fox! E poi Batgirl. Quella serie, grazie a lei vendevamo un milione di copie al mese. Ma quando la serie è finita, sono finiti anche i fumetti». L'ispirazione principale per la caratterizzazione del personaggio è stata la protagonista del racconto di Nathaniel Hawthorne La figlia di Rappaccini. Poison Ivy ha esordito sul numero 181 di Batman, in una storia scritta da Robert Kanigher e disegnata da Sheldon Moldoff, datata giugno 1966, sebbene in tale istanza le venga attribuita l'identità di "Lillian Rose", successivamente abbandonata. Le origini del personaggio vengono poi completamente riscritte da Neil Gaiman in una storia breve sul numero 36 del secondo volume di Secret Origins (gennaio 1989)